Smalto semipermanente: come si toglie, come si mette e opinioni – Guida definitiva


Avere della mani curate è di certo un dettaglio da non trascurare! Sia per coloro che optano per soluzioni fai da te, che per coloro che preferiscono rivolgersi al loro centro estetico di fiducia, il mercato della bellezza offre una serie di opzioni da valutare e tra cui scegliere. Oggi parliamo della soluzione offerta dallo smalto semipermanente, che garantisce la brillantezza e la perfezione dello smalto fino a 3 settimane: vedremo consigli ed opinioni per una corretta applicazione. Lo smalto semipermanente si presenta come soluzione intermedia tra lo smalto classico per semplicità di applicazione e quello in gel per caratteristiche foto-indurenti.

Smalto semipermanente: come si mette e come si toglie

Applicare lo smalto semipermanente è un processo abbastanza semplice, dal momento che si fonda sulla “stesura” di 4 differenti strati di smalto sull’unghia. La prima passata da stendere è la base, poi sarà il turno, per due volte, dello smalto colorato e si potrà poi chiudere con la base finale. Sono quindi necessarie le due basi e lo smalto semipermanente, oltre ad una lampada UV per unghie che fungerà da fissante. Il trattamento dall’estetista ha un prezzo che oscilla dai 15 euro di un ritocco ai 40 euro della seduta standard. Qualora vogliate, invece, cimentarvi nel fai-da-te dovete prevedere una spesa di 100 euro circa per l’acquisto del kit base, a cui aggiungere poi il costo degli smalti.
Il consiglio è quello di lanciarvi in sperimentazioni solo dopo aver almeno osservato con cura l’operato della vostra esttista di fiducia, in ogni caso siamo certi che vi saranno utili i consigli che troverete di seguito.
Smalto semipermanentePer essere certe di fare tutto come si deve, seguite i passaggi che trovate di seguito:
a) per prima cosa pulite bene l’unghia dalle cuticole;
b) a questo punto utilizzando la limetta gessata (buffer, per usare un termine tecnico) opacizzata l’unghia e rimuovete i residui di “polvere”;
c) stendete una base trasparente sulle unghie, preferendo se possibile una base specifica per smalto semipermanente;
d) lasciate asciugare lo smalto nella lampada UV, badando bene alla durata dell’esposizione indicata sul libretto delle istruzioni;
e) a questo punto stendete il colore di smalto e riasciugate le unghie con la lampada;
f) passate nuovamente la base trasparente questa volta per fare il tocco finale, asciugandolo nuovamente con la lampada.
g) terminate queste fasi lucidate l’unghia con l’olio per cuticole.

Come si toglie lo smalto semipermanente? La rimozione

La fase di rimozione dello smalto prevede invece l’utilizzo di cotone idrofilo, un solvente specifico per prodotti semipermanenti e una limetta semi-dura. Di seguito trovate i vari passaggi da seguire:
a) rimuovere lo smalto con l’aiuto della limetta, senza però esercitare troppa pressione, eventualità che potrebbe rovinare le unghie;
b) a questo punto passate sulle unghie un solvente specifico con l’aiuto del cotone. In alcuni casi può essere utile realizzare dei veri e propri impacchi di solvente, lasciando l’unghia a contatto con la sostanza per almeno 15 minuti;
c) lavate con cura unghie e mani, fino a rimuovere ogni traccia;
d) lasciate respirare per una notte le unghie e ripassate lo smalto semipermanente solo un paio di giorni dopo.

Smalto semipermanente: opinioni e controindicazioni

Al risultato estetico invidiabile, si accostano delle possibili controindicazioni legate all’utilizzo dello smalto semipermanente, sotto accusa in particolare è la fase di rimozione delle smalto. Il rischio è che a causa dello smalto semipermanente le unghie si indeboliscano e inizino a spezzarsi. Non rari sono poi i casi di reazioni semiallergiche, che portano le unghie dei soggetti a rischio a ingiallirsi e diventare squamose.

Il consiglio più sensato è quello di controllare e ridurre quindi questo tipo di manicure, limitandola ad occasioni speciali. In estate, ad esempio, quando le vacanze ci portano lontane dalla nostra estetista di fiducia e quando il tempo viene impiegato in attività più piacevoli, lo smalto semipermanente può davvero essere irrinunciabile.

Tags unghie

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