Marco Carta, Loredana Errore, e Annalisa Scarrone in concerto per non dimenticare Mia MArtini


A omaggiare l’indimenticabile Mia Martini con la reinterpretazione dei suoi successi, in occasione di quello che sarebbe stato il suo sessantasettesimo compleanno, sono alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale italiano. A partire dalla conduttrice della serata, la cantante Luisa Coma, proseguendo con Anna Tatangelo, Alex Britti, Annalisa Scarrone, Loredana Errore, Marco Carta, Laura Bono, Michele Bravi, Renzo Rubino e Manuel Foresta. Il concertoevento “Buon compleanno Mimi” è stato organizzato al Teatro Dal Verme di Milano, dall’Associazione Minuetto Onlus “Mimi Sarà”, fondata da Leda Bertè (sorella maggiore di Mimi) e presieduta da Vincenzo Adriani. Vivicool ha raccolto i commenti degli artisti nel backstage. «La ricordo come una donna molto seria, lontana dal gossip, con una sofferenza interiore che probabilmente nel corso della sua carriera si è trasformata in una grossa maturità artistica. Sono onorata di condurre una serata in memoria di un’artista che ho sempre stimato», dice Luisa Coma che emoziona tutti con la sua reinterpretazione di Gli uomini non cambiano. Altra artista ad aver sbalordito il pubblico è stata Loredana Errore, diventata famosa ad Amici 10. La ragazza è salita sul palco omaggiando Mia Martini con il brano Padre Davvero. «Il nome di Mia Martini evoca emozioni. Lei è intoccabile. Fin da piccola quando interpretavo Gli uomini non cambiano, le persone si 30661853_annalisa-marco-carta-anna-tatangelo-loredana-errore-per-buon-compleanno-mim-0emozionavano e mi dicevano che potevo ricordarla», ci dice e poi quando le chiediamo di come sta dopo il tragico incidente stradale di un anno fa nel quale ha rischiato la vita, risponde: «Bene, grazie a Dio». Anche se poi, “pungolata” da Luisa Coma sul palco, dice: «A breve dovrò rientrare in ospedale per migliorare la mia situazione». E non è difficile immaginare che si riferisca proprio all’incidente di cui sopra. Anche Anna Tatangelo ci parla un po’ di Mimi: «Quando penso a Mia mi viene in mente l’umiltà con cui lei ha affrontato il suo lavoro e la sua vita. Ho un legame molto particolare con lei, con la sua musica […] quando ero piccola cantavo le sue canzoni, canzoni che hanno fatto storia, anche la mia storia.

Ho ricordi positivi pensando a lei, di speranza», dice. Non resistiamo alla tentazione di chiedere alla cantante del possibile matrimonio con Gigi D’Alessio, ma lei ci vuole tenere ancora un po’ sulle spine: «Quando sarà, se sarà, lo diremo noi», risponde. Ad omaggiare Mimi c’è anche Annalisa Scarrone, che si esibisce con Minuetto, riuscendo a farlo suo. «Bellissima esperienza e iniziativa molto importante. Sono onorata di essere qui», ci dice. Altrettanto onorato di cantare per Mia Martini è Marco Carta, innamorato della musica dell’artista: «Cantare in memoria di Mia Martini è una cosa che ho sempre desiderato perché è una cantante che amo con tutto me stesso», ci confida. Prima di esibirsi con Notturno, ci parla con entusiasmo del brano: «Ognuno di noi di notte vive un po’ di solitudine, vede le cose in maniera diversa, pensa costantemente a un’altra persona. Questo è Notturno». Anche Laura Bono, vincitrice nel 2005 nella sezione “Giovani” del Festival di Sanremo, porta la sua grinta sul palco cantando Donna, ma prima ci confessa di sentire la mancanza di Mimi: «Lei è una forza della natura di cui si sente la mancanza e oggi è un giorno meraviglioso perché abbiamo la possibilità di ricordarla». A cantare per Mia Martini arriva anche Manuel Moscati, che a novembre parteciperà a X Albania nell’edizione 2014/15. Probabilmen te lo sentiremo esordire con una canzone di Mimi. Una serata all’insegna dei ricordi, della dell’emozione. E ad emozionare non sono solo i big: l’associazione “Mimi Sarà” ha invitato ad esibirsi al Teatro Dal Verme anche talentuosi giovani artisti. Tra i tanti, i Boxl5, il primo progetto dell’associazione, che ci confidano: «Per la prima volta, qualcuno ha deciso di credere in noi». L’obiettivo della Onlus, infatti, è quello di promuovere la musica, valorizzare il talento dei ragazzi mantenendo la loro unicità, proprio come quella di Mia Martini.

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