Traduttori di Napoletano online: ecco come capirlo


A chi non è capitato di ridere per una battuta in napoletano, anche senza capirla a fondo? Questo dialetto, che da circa un anno ormai è diventato seconda lingua d’Italia nonché patrimonio dell’Unesco, ha indubbiamente carisma e viene sfruttato molto per la sua spontaneità ed espressività nei programmi televisivi, nei film o nei telefilm, per colorire qualche battuta o in gran parte dei dialoghi. Si pensi al successo, aldilà delle zone napoletane, dello show di comici  “Made in sud” o al film più visto nel 2010 “Benvenuti al Sud” o a “Gomorra – La serie”. Oppure –  perché no? – alla canzone napoletana, che piace a tutto il mondo. Insomma, anche grazie a questo grande utilizzo ormai il napoletano è diventato comprensibile ai più, ma è normale, specie per gli abitanti del Nord, riscontrare ancora qualche difficoltà nel decifrare espressioni più “strette”. Niente paura, il web pullula di traduttori di napoletano online istantanei e noi ve ne segnaleremo qualcuno che sappia dare una risposta alla vostra curiosità rispetto a questa splendida lingua.

Traduttori di Napoletano online: come capire la lingua partenopea

traduttore napoletano onlineRiprende il logo di Google ma si chiama “Giggino”: è il traduttore che trasforma in napoletano qualsiasi frase scriviate, sulla scia del traduttore di Google. Basta scrivere la frase che si desidera nella casella apposita e cliccare su “Traduci in napoletano”. Il risultato, però, non è attendibile al 100% per alcuni difetti di funzionamento, come quello di apporre a tutte le vocali in finale di parola l’accento (“te vogliò bbene” è sbagliato), oppure quello di utilizzare lo stesso verbo per espressioni che in napoletano ne richiederebbero uno diverso (es. “HO mal di testa” è tradotto in modo corretto con “Teng mal ‘e capa”, ma “HO sofferto molto” non si traduce – come suggerisce Giggino – “teng soffèrt assaie”, bensì “aggio soffert assaie”) . Pur tenendo in considerazione questi difetti, Giggino costituisce un buon aiuto. Sull’uso corretto dei verbi può sempre aiutarvi la voce “grammatica napoletana” di Wikipedia.

Traduttori e dizionari per comprendere il napoletano

Quando un verbo proposto da Giggino non vi convince potete servirvi, in aggiunta, di “Glosbe”, un dizionario italiano-napoletano e viceversa. Vi si può inserire una parola alla volta, ma questo favorisce una migliore completezza mostrandovi le varie alternative. La funzione napoletano-italiano vi consentirà poi di conoscere il significato di una parola che avete, ad esempio, letto in una poesia o in un commento sui social network (non è raro, infatti, che gli utenti di Facebook si esprimano in dialetto). Se, ad esempio, sotto il post di un cantante famoso che annuncia la prossima uscita del suo nuovo singolo, leggete in un commento l’espressione “assa fa”, saprete che vuol dire “finalmente”.

Simile a Glosbe è “Dialettando.com”, che offre in più un’ampia panoramica di tutti i dialetti italiani, permettendo ai più curiosi di trovare anche le differenze tra le varie regioni.

Passiamo adesso a un dizionario che, a differenza dei precedenti, non permette di inserire parole, ma fornisce una dettagliata lista di vocaboli sistemati in ordine alfabetico. Basta collegarsi a Ndonio.it per trovare dai termini più semplici, come “addò” (= «dove»), a quelli più complicati, come “fravecatore” ( = «muratore»), fino alle espressioni intraducibili, come “votta votta” (ovvero l’azione dello spingersi a vicenda).

Tradurre il napoletano: i modi di dire o i proverbi traduttore napoletano online

Non è difficile sentire in giro modi di dire o proverbi napoletani e rimanere interdetti. Lo sanno bene gli studenti che

si trovano a parlare con un fuorisede napoletano, o addirittura a viverci insieme: tradurre non sempre è facile. Se un napoletano, al termine di una discussione, vi dice: “attacca ‘o ciuccio addò vò ‘o patrone”, si è arreso e farà come dite voi. Stavolta è Wikiquote a venirvi in aiuto: nella barra di ricerca scrivete “Proverbi napoletani” e “Modi di dire napoletani” e potrete leggere un bel po’ di espressioni simpatiche. Altri proverbi potete trovarli su Conosciamonapoli.it e inserirli, se ne conoscete altri.

Un’ultima chicca: sapevate che Wikipedia esiste anche in versione napoletana? Cliccando qui vi si aprirà la home, che oltre a spiegare brevemente le caratteristiche di questa enciclopedia (è suddivisa in settori quali “Giugrafia”, “Religgione”, “Scienzia”, ma permette anche di cercare direttamente dalla barra “Truova”), contiene anche un chiaro invito a contribuire.

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