Potatura del Melo: come farla, in che periodo e quando?


Nella nostra consueta rubrica, oggi parleremo della potatura del melo, come si fa e quando è il periodo giusto. La natura fa sì che le piante a cui dà la vita siano in grado di nascere, crescere e riprodursi senza alcun intervento umano, tuttavia l’uomo interviene per migliorare le condizioni di crescita e di produzione delle piante. Tra le operazioni compiute dagli uomini che più influiscono sulla pianta, troviamo senza dubbio la potatura, azione che viene effettuata per fare in modo che la pianta ottimizzi la sua produzione in particolare di fiori e frutta. Oggi ci occupiamo nel dettaglio del melo e di tutte quelle che sono le accortezze legate alla cura e alla potatura di questa pianta.

Potare il melo in modo naturale

I giardinieri in erba o quelli che comunque non hanno esperienza nelle opere di potatura, dovrebbero optare per una potatura naturale del melo, che si presenta per altro molto semplice da eseguire a patto che vengano tenute in considerazioni alcune piccole cose. Lo scopo di questa operazione, è quello di migliorare l’aspetto del melo in modo da farlo apparire più bello ed armonioso, ma anche da ottimizzare la circolazione di aria e luce tra le frasche. Non di rado infatti i rami “buoni” vengono danneggiati dall’ombra di quelli meno proficui. A livello pratico, l’operazione consiste nell’eliminare del tutto dei rami già formati estirpandoli del tutto (non si procede quindi al taglio o allo spezzare il ramo, ma a eliminarlo del tutto prestando per altro attenzione a non lasciare monconi o altri tipi di pezzi attaccati al ramo stesso). Sebbene l’operazione sia abbastanza semplice, sarà necessario esaminare e rispettare quella che è la forma naturale della pianta, che dovrà comunque presentarsi armoniosa. Se si vuole, si può far ricorso a righelli o regole simmetriche, che potrebbero favorire l’equilibrio estetico della pianta stessa.

Come fare la potatura del Melo

Le considerazioni appena effettuate valgono in generale per ogni tipo di pianta, tuttavia è bene precisare che la famiglia del melo incorpora più di trenta tipologie di alberi, alcuni di piccole dimensione, altri che rientrano nella categoria dei grandi arbusti, altri ancora a foglia caduca. E’ bene quindi considerare quanto questa varietà influenza le operazioni di taglio in sé. Può infatti capitare di essere nella necessità di tagliare un ramo in sé buono, che però potrebbe danneggiare dal punto di vista estetico la pianta stessa. La tecnica da seguire in questo caso è molto particolare, e prevede che vengano eliminati i rami a ridosso del ramo di più piccole dimensioni, senza dunque danneggiare la linfa che scorre all’interno della pianta stessa.

Una ulteriore tecnica di potatura del melo è quella della capitozzatura, più complessa ma senza dubbio migliore. Essa di fatto è in grado di controllare le dimensioni della pianta stessa tenendo comunque conto delle sue necessità di nutrizione e di sviluppo. Il taglio viene effettuato nel pieno rispetto della pianta, ma la sua forma viene comunque danneggiata e potrà tornare ad esprimersi secondo natura solo qualche anno dopo. In questa fase è molto importante utilizzare gli strumenti adeguati, ovvero i troncarami ( guarda qui uno dei migliori come qualità/prezzo). Questi strumenti permettono di effettuare tagli netti, ma per questo fine è fondamentale che l’attrezzo sia levigato con cura. Il rischio, in caso di taglio incerto, è che la pianta attiri una serie di piccoli parassiti! Una volta terminate le operazioni di taglio, è necessario disinfettare la superficie con l’ausilio di solfato di rame o tintura di propoli; in alternativa si potranno acquistare dei prodotti per disinfettare il melo in maniera specifica. Oltre al troncarami, è bene assicurarsi di avere con sé forbici, svettatoio, seghetto e guanti. Tutti gli attrezzi dovranno essere lavati prima e dopo l’utilizzo, e mantenuti funzionali e affilati.

Quando effettuare la potatura del Melo? Periodo ideale

Abbiamo dunque parlato di come potare, ma quando questa operazione deve essere effettuata? la prima cosa da considerare è che non tutte le piante necessitano di potatura, alla luce anche del fatto che una potatura eccessiva o prematura potrebbe danneggiare la pianta. Non è possibile indicare un periodo per l’operazione, dal momento che molto è legato alla capacità produttive della pianta stessa. In generale, è possibile affermare che la potatura deve avvenire in due diverse fasi, la prima volta ad eliminare i rami secchi e superflui, la seconda volta a tagliare i rametti che si trovano più all’interno. Leggi anche:

La potatura di produzione del melo

Un discorso a parte può essere fatto per la potatura di produzione. Prima di effettuarla sarebbe necessario identificare le gemme produttive, quelle molto piccole che per altro riescono a produrre tra i 5 e i 10 fiori. Se avete dei dubbi sulla natura delle gemme, considerate che sono più tonde e “piene” rispetto alle altre. La potatura dovrà essere effettuata mentre la pianta è in una fase di riposo vegetativo quindi nel periodo compreso tra novembre e febbraio. Sono tuttavia da evitare i periodi troppo freddi, che sottoporrebbero a gelo la pianta. Dal punto di vista tecnico, si dovranno eliminare succhioni e rami grossi, mentre si dovranno rendere liberi di respirare le gemme e i fiori più produttivi. La fase di potatura dovrà tenere in considerazione l’età della pianta e le sue capacità di produzione. Già dalla fase di produzione successiva, si potrà notare subito un miglioramento nella fase di produzione della pianta. Non è possibile chiaramente misurare i benefici di questo intervento, ma non di rado la produzione è aumentata anche del 40% rispetto a quella della stagione produttiva precedente. A questo punto, non vi resta che procedere con le operazioni del caso e verificare gli effetti di questo tipo di potatura. Qualora abbiate ancora qualche dubbio, o vogliate conoscere le tecniche di potatura di qualche altro tipo di pianta, potete continuare a seguire la nostra sezione di giardinaggio in cui troverete consigli, curiosità,  guide, suggerimenti ed esperienze di esperti.

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